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Conobbi
Giorgio Napolitano e la Signora Clio, alcuni anni fa, non era ancora
Presidente della Repubblica, nella casa di Stromboli dei miei cari
amici Antonietta e Mario Novati.
Lei titolare
e proprietaria di una farmacia, lui noto oculista.
Loro vivono a
Brescia, e da tanti anni, " soffrono " di quella malattia che
colpisce quasi tutti coloro che mettono piede a Stromboli, la
strombolite, una patologia molto pericolosa, difficilissima da
guarire.
Per alcune
sere ho avuto il piacere, in anni diversi, di conversare con lui, e
di parlare più volte di un tema a me molto caro, la salvaguardia del
mare delle isole Eolie, salvaguardia che si potrebbe ottenere se la
vecchia legge per la costituzione dell'Area Protetta Marina venisse
attuata dal Comune di Lipari dalla Provincia di Messina e dalla
Regione Sicilia.
Conveniva con
le mie valutazioni ed era d'accordo che la bellezza delle Eolie e di
Stromboli in particolare doveva essere protetta con tutti i mezzi.
Ricordo i
suoi interventi, sempre molto equilibrati, anche quando si parlava
di politica e di " Silvio " in particolare.
La Signora
Clio era un pò più " verace " ma d'altra parte lei non faceva
politica e poteva permettersi qualche giudizio più deciso.
Un'altra
volta cenai con loro al ristorante dell'Hotel la Sciara, ospite del
mio caro amico Roberto Grasso, direttore generale della Ferrero
Svizzera.
Giorgio
Napolitano e la Signora Clio passano le loro vacanze a Stromboli da
circa quaranta anni.
Arrivano e
partono con la nave di linea che da Napoli collega Stromboli e il
resto delle Eolie.
Il suo
soggiorno è sempre molto discreto e l'apparato di sicurezza che lo
circonda è quasi invisibile.
L'unico
segnale della sua presenza, lo si nota, intorno alla casa dove
abita, ma sono sempre tutti in borghese.
Al largo,
davanti Piscità, una vedetta dei carabinieri incrocia e vigila.
Sotto costa,
davanti alla baietta dove fa il bagno, staziona il gommone dei
carabinieri subacquei di Messina, diretti dal mio caro amico
Salvino, studioso e grande appassionato di archeologia subacquea.
Anche in quei
giorni, in tutti questi anni, abbiamo potuto, senza alcuna
restrizione, effettuare l'immersione a Punta Restuccia, che è il
capo accanto alla baietta di cui sopra.
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realizzata nel 2012 |
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