Valeriano e la grande cernia

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Il racconto che segue è di Valeriano, un subacqueo, un amico, che ho avuto il privilegio di conoscere a Stromboli alcuni anni fa e che da allora mi viene a trovare, come tanti cari amici, ogni anno. Ho chiesto a Valeriano di riportare sulla carta il ricordo e l'emozione di quel giorno a Stromboli, intorno ai 35/40 metri. Volutamente non indico il luogo dell'immersione, per non fornire indizi agli uccisori di cernie e distruttori del mare. Forse la cernia bruna non era di due metri ma era grande, molto grande. La più grande che ho mai visto nel mediterraneo. Sicuramente avrà tra i trenta e i quaranta anni. E' certamente un maschio. Tutte le cernie nascono femmine e cambiono sesso tra l'ottavo e il dodicesimo anno (sono ermafroditi proteroginici, i gameti femminili si sviluppano prima di quelli maschili). E' un animale meraviglioso, che per la prima ho visto quest'anno, sempre per un attimo, tranne quel giorno con Valeriano, nel quale si è fatta ammirare per un tempo lunghissimo... alcuni secondi, poi è sparita nella sua tana, per fortuna inaccessibile ai fucili. L'immersione descritta da Valeriano si è svolta il 4 settembre 2008, mentre la prima volta che ha intravisto la cernia, è stato il 28 agosto. Ha ragione Valeriano, a Stromboli, per fortuna, queste cose succedono ancora, e ci emozionano sempre. Se venite a Stromboli ed amate il mare e le sue creature, chiedetemi della grande cernia bruna (epinephelus marginatus), porterò anche voi a vederla, sempre che... lui, sia d'accordo. Daniele.

 

Come fare a descrivere un’esperienza tanto esaltante se non sono lì a raccontarlo di persona con l’intonazione e le pause di cui certi racconti hanno bisogno…?

Be’ ci proverò lo stesso…

Certo non sono il sub più esperto di Stromboli ma certe cose, secondo me, capitano di rado, anche ai sub + navigati.

Tutto è cominciato come al solito, con tutta calma, con la preparazione e il briefing di Daniele, che soltanto lui sa fare.

Ormai non ne ho più bisogno, ma devo dire che ogni sub dal novellino al + esperto si sente sempre tranquillo e pronto ad immergersi con la guida e i consigli del “comandante Daniele”.

Insomma eccoci in acqua. Daniele mi indica qualcosa, vedo soltanto un’ombra che si muove dietro le rocce, inizialmente mi dico, “ non poteva essere un pesce ”, e penso al troppo azoto accumulato…

Ma Daniele si sbraccia e mi guarda con gli occhi spalancati, poi risaliti in barca mi dice: “ lo hai visto anche tu ? ” “ Che cosa ? ” gli rispondo “ Era gigantesco dobbiamo tornare a sincerarci… ” Allora non era soltanto un’ombra!

E due giorni dopo eccoci di nuovo lì.

Creiamo insieme una strategia per “ prendere il Pesce alle spalle “ affinché non ci senta, per vederlo bene.

Ci avviciniamo piano, questo volta, pianissimo.

Ci affacciamo insieme da dietro la roccia, come da accordi, in modo che se il pesce fosse scappato lo avremmo visto entrambi.

Ed eccolo là !

Enorme, imperioso e beato davanti alla sua tana.

Lo abbiamo osservato davvero per tanto tempo, forse 15/20 secondi, un’eternità.

Incredibile, sembrava stesse riflettendo sull’infinito tanto era inteso il suo sguardo…

Va be’ non esageriamo…

In ogni caso si trattava di un esemplare di cernia di almeno 30/35 kg e forse due metri di lunghezza.

Cifre che poi sono state confermate da Daniele in superficie.

Non avevo mai visto niente di simile in vita mia. Normalmente si vedono cernie di 7/8 kg.

Ma ero lì e c’era anche lei.

Ero davvero emozionato.

Non riuscivo a crederci.

Strabiliante, esaltante !

Poi tutto si è svolto molto in fretta : lei ci ha guardato negli occhi, un attimo, ed è sparita via.

Ma ho avuto l’impressione che non fosse per nulla impaurita.

Certe cose capitano soltanto a Stromboli !

Valeriano

Valeriano Cacciola - Milano - Imprenditore - Brevetto AOWD Padi - Immersioni n° 49 - Frequenta Stromboli dal 1986

Pagina realizzata nel 2009

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