Le più belle Immersioni di Stromboli

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La Secca di Scirocco

Le Terrazze

La Secca di Mezzo (con 20 foto nuove del 2007, di cui 12 di barracuda)

Strombolicchio (con 14 foto nuove del 2007)

Punta Restuccia (con 6 foto nuove del 2007)

 

 

La Secca di Scirocco

E' un'immersione unica nel suo genere. Un monolito, una montagna subacquea, il colmo sui 20/25 mt., il fondo sui 50/55 mt., la circonferenza, sul fondo di circa 50/60 mt.

Si scende subito a 40 mt., si segue la parete ricca di gorgonie, paramuricea clavata, in ottima salute, grossi ventagli di 60/70 cm. di larghezza, e si arriva ad una conca dove alberga la gerardia savaglia, il così detto falso corallo nero, di colore giallo. Grossi polipi protesi alla ricerca di nutrimento. Intorno cernie brune, epinephelus marginatus, e dorate, epinephelus alexandrinus

In una spaccatura sui 40 mt. troviamo insieme le cernie e le mustelle, musdea. Mentre le cernie timorose si nascondono, le mustelle ci guardano incuriosite, atteggiamento incomprensibile se si pensa che sono prede ambite dei pescatori subacquei. Anche se a 40 mt. non sono tanti, per fortuna, ad arrivarci. 

Si continua a girare intorno al monolito. Spesso in alto volteggiano banchi di occhiate e qualche barracuda, che le segue, con occhi da innamorato...... Se ci fermiamo un attimo a guardare nelle fenditure della roccia noteremo tantissime murene, alcune, addirittura, nuotano in acqua libera. Tutto attorno il blu, intenso.

La Secca di Scirocco è un'immersione solo per sub esperti, con brevetto avanzato e 50 immersioni all'attivo registrate.

Per potersi immergere il mare deve essere calmissimo.

E' un'immersione nel BLU, c'è un'alta possibilità di corrente, le gorgonie e la gerardia, lo testimoniano.

Immersione fuori curva con decompressione, che cerchiamo di limitare, ai 5/8 minuti al massimo.

La profondità massima è di 45 mt., dove si trova la gerardia savaglia.

Alla Secca di Scirocco andiamo tutti i venerdì.

Foto scattate alla Secca di Scirocco da Adriano Madonna

 

Le Terrazze

E' la più profonda immersione di Stromboli.

Qualcuno pensa, ancora, che andare profondi equivale ad essere bravi. Non sono d'accordo, le immersioni più belle sono quelle rilassanti a poca profondità. Essere bravi sott'acqua significa avere una buona acquaticità, respirare nel giusto modo, consumando poca aria, e avere un buon assetto. 

Quando qualcuno mi chiede a quale profondità massima sono andato in vita mia, penso, poverino un'altro stupido, che non ha capito niente della subacquea.

Perché allora vi propongo Le Terrazze ?

Mi verrebbe da dire: chiedetelo a Riccardo Gelli di Firenze, ad Onofrio Lamanna di Mestre, a Mirko Buscherini di Roma. Tre bravissimi subacquei che il 17 luglio 2007, sono venuti con me, e non era la prima volta, alle Terrazze, per accompagnarmi nella mia 1.500 immersione.

Anche questa è un'immersione unica, la galleria a 50 mt., da attraversare, molto larga, non assolutamente pericolosa, tappezzata di spugne a candelabro gialle. I ricci melone, le grosse cernie, il mastodontico gronco, e ancora i barracuda che volteggiano più in alto, ma non disdegnano, in banco, picchiate vertiginose. 

Il banco di 20/30 dentici, che specialmente nel 2007, sembravano meno timidi, del solito, e si facevano avvicinare come non mai. Tutto questo e altro ancora sono le Terrazze. Il tutto condito da enormi massi, grandi come case, frutto del lavoro della dinamite per spianare Strombolicchio negli anni 20 e poterci costruire il faro.

Corrente assente.

Immersione per subacquei esperti con brevetto avanzato e 50 immersioni registrate, minimo.

E' un'immersione fuori curva, con decompressione. In risalita si ammirano le bellissime gorgonie della parete di Strombolicchio, che guarda Ficogrande.

La profondità massima è di 50 mt., per attraversare la galleria.

Alle Terrazze andiamo ogni martedì.

 

La Secca di Mezzo

 

E' sempre stata una delle più belle immersioni dell'isola. Nota per le decine di cernie brune e dorate (epinephelus marginatus ed epinephelus alexandrinus) medie e piccole, che si vedono normalmente, anche a pochi metri, per le due cernie brune della grotta, di grande dimensione, e per il meraviglioso banco di oltre cento barracuda (spyraena spyraena) che vi stazionano. 

Ci sono anche tante cernie grandi, ma sono diventate grandi perché stanno lontano dall'uomo, lo sterminatore, ed è quindi più difficile vederle.

Vi ho portato tante volte il mio caro amico Adriano Madonna, scrittore, giornalista e fotografo subacqueo, operatori video-sub della Rai e di Mediaset, e tanti fotografi subacquei " dilettanti ". Ma la fortuna non ci aveva mai aiutato. Sembrava che i barracuda sapessero che li volevano fotografare o riprendere e pur facendosi vedere si tenevano sempre alla larga.

Il primo agosto del 2007, Gigli Luca di Bari, fotografo subacqueo, dilettante, è riuscito a scattare delle belle foto, che con grande cortesia mi ha messo a disposizione per la pubblicazione sul sito. 

Gigli Luca

Ringrazio quindi Luca per la sua gentilezza, che mi permette di documentare la presenza massiccia dei barracuda alla Secca di Mezzo.

     

 

    Barracuda della Secca di Mezzo. Sullo sfondo di alghe brune, centinaia di castagnole, cromis cromis, appena nate, dal vivace colore azzurro, da grandi diventeranno nere. L'interno della grotta, costellata da spugne incrostanti ed altri organismi marini, quì vivono, speriamo più a lungo possibile, due cernie brune, di notevoli dimensioni.   

Subacquei in immersione alla Secca di Mezzo, con attrezzatura del diving Scubapro-Uwatec

Maria Vittoria, subacquea AOWD. A 5 metri, sosta di sicurezza di 5 minuti

La Secca di Mezzo, si trova nell'unico fondale poco profondo dell'isola, a circa 600/700 da Stromboli, tra Ficogrande e Strombolicchio.

La profondità massima è di 25 mt.

Pur essendo un'immersione in curva di sicurezza, data la vastità della secca, bisogna stare attenti, per non trovarsi fuori curva, con la necessità di dover fare decompressione. Dunque, guadare spesso gli strumenti.

Essendo in mare aperto, spesso troviamo corrente, a volte in superficie a volte sul fondo. 

Con forte corrente in superficie, non è possibile immergersi.

Oltre alle cernie e barracuda, migliaia di occhiate, sono la cena più apprezzata dai barracuda, tantissime murene, polpi, ecc.

E' un'immersione per tutti, brevetto Open Water Diver con minimo di 15 immersioni all'attivo.

Alla Secca di Mezzo andiamo tutti i mercoledì.

 

Strombolicchio

 
 

L'immersione a Strombolicchio è la più gettonata dell'isola. Strombolicchio è con il vulcano un'altro simbolo di Stromboli.

Lo scoglio svetta verso il cielo, a strapiombo sul mare. Tre pareti, una ed est, l'altra a nord, la terza a sud-ovest. Sotto il livello del mare la parete nord arriva, dritta sui 50 mt. di profondità, le altre meno, poi una franata che va giù, giù .....

Intorno a Strombolicchio, abbiamo una grandissima biodiversita, le cernie delle due specie, i barracuda, i dentici, i saraghi fasciati, le ricciole, le tanute, le occhiate. A Strombolicchio ho visto un grosso tonno sfrecciare come un siluro, a lato della parete nord. 

Appena dietro un angolo banchi di velocissime ricciole, che velocissimamente sono sparite. Una torpedine a 15 mt., dove si ormeggia. Dei balestra, dei pappagalli mediterranei, con il solito maschio, grigio, e due o tre femmine colorate.

A Strombolicchio di regola facciamo il giro orario, completo. In curva di sicurezza, con una puntatina sopra le Terrazze per vedere le grosse cernie che vi stazionano, i dentici e il banco di barracuda. Sulla parte finale della parete di sud-ovest troviamo bellissime gorgonie. Gorgonie = corrente. A Strombolicchio è possibile trovarla, anche molto forte. 

Gli organismi bentonici sono tanti e in ottima salute, parazoanthus, astroides, leptosamnia, clavelline. Le clavelline sono ascidiacei, trasparenti, non sopportano qualsiasi tipo d'inquinamento, sono indicatori ecologici.

Sotto pubblichiamo le foto scattate da Gigli Luca il 30 luglio 2007.

           

Si comincia il giro, in primo piano Maria Vittoria, con gav T-Sport, muta Trade Wind, erogatore MK 25 con S600, computer Aladin Prime, tutto Scubapro-Uwatec. I barracuda di Strombolicchio, in fuga.....

          

Nella foto sopra, indico una cernia bruna, sicuramente maschio, quindi oltre i 10 kg., ripresa nella foto accanto. Subacqueo passa sotto l'arco, sopra le Terrazze, in zona... non posso essere più preciso per motivi di salvaguardia ambientale, la tana di una grossa cernia bruna di 20/30 kg., che vedo sempre, anche se un attimo. Brava !!! La cernia che non si fida degli " umani ". O dovrei dire bravo, essendo un maschio. Con la piccola Nova Ligt, ultima nata della Scubapro-Uwatec, illumino una spaccatura della roccia, sulla parete nord, per guardare una cernia dorata femmina, 4/5 kg. - La Nova Ligt, uscita nel 2007, è una piccola lampada, che tengo sempre nella tasca del gav. All'inizio della stagione vi ho messo tre batterie alcaline AAA mini stilo, forniscono alla lampadina a diodi elettrolumiscenti fino ad otto ore di illuminazione ad alta intensità. A fine stagione non le ho ancora cambiate. E' una lampada fantastica !

         

La classica parete dello Strombolicchio, a strapiombo. Nuvole di serranidi mangiano le uova di una castagnola nera, la castagnola le difende disperatamente

 

Una murena, stranamente fuori tana di giorno. La parete vista dal basso verso l'alto, si nota la schiuma prodotta dalla risacca

Facciamo due tipi d'immersione, quella con il giro in senso orario, con un massimo di 30 mt. di profondità, e quella in senso antiorario con un massimo di 39 mt. di profondità.

Sono due immersioni molto diverse tra loro.

La prima è per tutti, con brevetto Open Water Diver, e con un minimo di 15 immersioni registrate, in curva di sicurezza. 

La seconda e per brevetti avanzati e un minimo di 24 immersioni registrate, fuori curva.

Nella seconda, la più profonda, passiamo sopra la Pietra di Strombolicchio, zona ricca di cernie brune, grosse, di ricci matita e melone.

A Strombolicchio andiamo tutti i lunedì per l'immersione OWD, e tutti i sabato per quella per livelli avanzati.

 

Punta Restuccia

 

E' un'altra delle classiche di Stromboli, è diventata da alcuni anni l'immersione di fine corso per i nuovi brevettati OWD. L'ormeggio a 5 mt. dal fondo, è una franata, con costante e graduale contatto con il fondale. Possibilità di corrente scarsa. Un'immersione sicurissima, con un massimo di 18 mt. di profondità, per i neo-brevettati.

Dal punto di vista morfologico, l'immersione si snoda nell'attraversamento di una serie di canaloni, che più scendono in profondità è più sono ripidi e scoscesi. L'immersione finisce intorno al una secca di 5 mt. dalla superficie.

Il suo punto di forza è sempre stato il banco di cernie brune e dorate, ripeto banco, in acqua libera. Sono 20/30 esemplari tutte medio grosse.

Inusuale. La cernia è un animale attaccato al fondo, che sia verticale o orizzontale non fa nulla, ma sta sempre vicino alla sua tana, pronta a nascondersi per proteggersi.

A Punta Restuccia le cernie sono in banco e in acqua libera, si guardano dal basso verso l'alto, come se fossero barracuda.

Perchè ? Non lo so. Non ne ho la più pallida idea.

Negli ultimi tre anni, dal 2005, è poi successo un fatto stranissimo, che si ripete di anno in anno, con maggiore evidenza nei mesi d'inizio e fine stagione.

Le cernie, accompagnate da un banco di tanute, grosse, con cui vivono, si avvicinano ai subacquei, sempre a distanza di sicurezza, ma mentre prima era possibile vederle a 10/15 metri di distanza, ora è possibile, ammirarle dai 7/12 metri, sempre che si osservino una serie di semplici regole, che non pubblicizzo e di cui informo i subacquei nel breafing.

Quest'anno siamo stati più di una volta ad ammirarle anche per più di dieci minuti buoni, alcune si rincorrono, altre sembrano interessate a noi, si avvicinano, ci scrutano e poi si allontanano a distanza di maggior sicurezza. Stanno ferme a mezz'acqua con le loro pinne in lento movimento, placide, belle, regali, padrone del loro mare.

Oltre le cernie e le tanute, a Punta Restuccia troviamo i... soliti barracuda, occhiate, saraghi, polpi, murene.

Anche le foto di cui sotto sono di Gigli Luca, però il 3 agosto 2007, giorno dell'immersione, non è stato possibile fotografare il banco, era troppo lontano.

 

Banco di tanute. Due barracuda. Strummu, nome dialettale di questo pesce che vive nella sabbia, assomiglia alla tracina, che ha tre spine velenose in testa, mentre lo strummo no, si differenzia per il corpo più tondo, la tracina è più sfilata.

 

Cernia dorata, a sinistra.

Anche a Punta Restuccia facciamo due tipi d'immersione, quella con un massimo di 30 mt. di profondità, brevetto Open Water Diver, con minimo 15 immersioni registrate, in curva di sicurezza. Tutti i giovedì.

Un'altra per brevetti avanzati e un minimo di 24 immersioni registrate, fuori curva, con un massimo di 39 mt. Tutte le domeniche.

Pagina realizzata nel 2007

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