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Strombolicchio Profonda
(- 40 metri) di Maurizio Palaia - Novembre 2011
E' una
giornata di sole e mare finalmente calmo dopo tre giorni di
maestrale che ci hanno impedito di fare immersioni.
Daniele
come sempre ci attende al Diving con le bombole gia' pronte.
Il tempo
di preparare le ceste con la nostra attrezzatura, di
caricare il trattorino e siamo gia' in spiaggia.
La barca
ci attende all'ormeggio.
Daniele
si tuffa e con poche bracciate la raggiunge, avvia il motore
e l'avvicina a riva.
Facciamo
un veloce passamano per caricare bombole e ceste, saliamo a
bordo e subito dirigiamo la prua verso Strombolicchio.
Durante
la navigazione mi volto indietro per ammirare la vista di
Stromboli dal mare: e' un'immagine che ogni volta mi lascia
senza fiato per la sua bellezza!
Il
tragitto e' breve, giusto il tempo di scambiarci qualche
battuta, ed in pochi minuti siamo gia' ancorati sotto la
parete Est di Strombolicchio.
Guardo
in alto la parete di 40 metri a picco sul mare che continua
verticale anche sotto la superficie dell'acqua che e'
limpidissima e di colore verde-azzurro: come i miei tre
compagni d'immersione, non vedo l'ora di tuffarmi in questo
paradiso!
Dopo il
briefing, in cui Daniele ci spiega come verra' condotta
l'immersione, assembliamo i gruppi sotto il suo attento
sguardo, indossiamo muta, pinne e maschera ed entriamo in
acqua.
Rispondiamo al segnale di OK di Daniele ed iniziamo a
scendere.
Il
successivo segnale di OK ce lo scambiamo a 10 metri, e poi,
tenendo la parete alla nostra sinistra continuiamo la
discesa: non troppo pero', ci manteniamo sui 25 metri:
l'immersione sara' lunga perche' faremo il periplo di
Strombolicchio e dobbiamo stare attenti ai consumi e a
evitare di uscire fuori curva.
Terminata la parete est seguiamo Daniele che punta verso il
largo, lasciando Strombolicchio dietro di noi. Adesso siamo
scesi a 35 metri, e pinneggiare sospesi nel blu e' sempre
emozionante.
Dopo
qualche minuto ci appare la Pietra di Strombolicchio, un
grosso scoglio sommerso la cui sommita' e' a 30 metri di
profondita' e che si inabissa fino a 50 metri.
Alla
base della Pietra Daniele sa che c'e' una tana con due
grosse cernie brune.
Scendiamo ancora un poco attenti a non spaventarle: siamo
ora a 40 metri ed eccole li', sono pochi metri sotto di noi
fuori della loro tana: ci osservano curiose ma tranquille
per poi trovare riparo sul fondo tra le rocce.
Adesso
dobbiamo risalire e rientrare verso la parete ovest di
Strombolicchio.
Siamo
alla profondita' di 30 metri e controlliamo computer e
manometro per verificare di avere sufficiente autonomia per
completare il giro.
Piu' in
basso vedo la parete di granito inabissarsi nel blu e le
grandi gorgonie rosse...e gia' pregusto l'immersione in cui
potro' vederle da vicino!
Continuiamo lentamente a risalire per evitare di accumulare
minuti di deco, ora stiamo nuotando in fila indiana alla
quota di venti metri e con le torce ispezionamo la parete
ricca di spugne, parazoanthus e...toh c'e' anche una murena
che fa capolino dalla sua tana.
Adesso
ci troviamo sul lato sud di Strombolicchio e un bel branco
di dentici e tanute sta tranquillamente nuotando pochi metri
davanti a noi: per non spaventarli spegniamo le torce e
seguiamo Daniele che scende un poco e si adagia su un
piccolo pianoro: restiamo ad ammirarle per qualche minuto,
poi un altro controllo a computer e manometro ci impone di
proseguire, per concludere l'immersione in completa
sicurezza.
Risaliamo ancora un po', ora ci troviamo a circa 15 metri e
ci avviciniamo alla parete est da cui eravamo partiti.
Ora la
luce del sole illumina benissimo la parete che e' ricca di
vita.
Pinneggiamo ancora un poco ed avvistiamo la chiglia della
barca che ci attende tranquilla all'ancora. Risaliamo alla
quota di 5 metri, un altro controllo al computer per
verificare che non abbiamo soste di decompressione da fare e
iniziamo i 3 minuti di sosta di sicurezza.
Non
riusciamo a trattenere la soddisfazione per la bellissima
immersione e a gesti ci scambiamo le nostre prime
impressioni.
Poi,
risaliti in barca continuiamo a raccontarci gli avvistamenti
fatti e le emozioni provate.
Ormai la
prua e' rivolta verso terra ed io appagato da questa
spettacolare immersione non vedo l'ora di riprovare ancora
le sensazioni ed emozioni uniche che immergermi in questo
splendido mare riesce a darmi. |